post lungo, scusate

eccomi a roma, faccio ancora un po’ finta di non esserci, e guardo la cnn. qualche considerazione da lontano.
1. sarah palin: il discorso alla convention mi è piaciuto – e non si dubitava sulla competenza degli speech writers di bush. storia personale che ben si adatta alla durezza delle posizioni, conservatrici quanto basta per eccitare [...]

that’s politics

mentre su cnn live parla palin, ritorno su ieri. diario intanto, poi commento più a freddo.
seguendo i consigli l’arrivo a mezzogiorno ci permette di fare solo un’ora di attesa, che le porte aprivano all’una ed entrare nello stadio ancora vuoto: “you’re the 4th people getting into this section” mi accoglie il volontario che controlla l’ingresso. [...]

la campagna è inizata

ed eccoci a casa dopo questo lungo giovedì. piccole anticipazioni, poi torno domani sulla giornata. una giornata un cui il popolo democratico ha mangiato, comprato gadget, fatto foto e filmati, preso il sole e l’ombra, ascoltato musica e parole, mandato sms e visto fuochi d’artificio.
ma obama, perchè è di obama che si deve parlare. della [...]

the day

sto per uscire. obama parla dopo le 8, ma qua suggeriscono di arrivare per pranzo (il free shuttle va dalle 11 alle 2). si annuncia giornatona.

per l’occasione maglietta d’ordinanza (una delle migliaia disponibili).

notevole il pass, eh?

get a pepsi!

ad un certo puto uno ci prova. il cartello che ha funzionato non era questo,

ma uno che diceva “we have HOPE but not credentials!” è arrivato a noi dopo aver fatto entrare una decina di persone, e l’abbiamo a nostra volta passato. qualcuno che andava via, è stato gentile.

quindi dentro, appena prima di clinton (quello [...]

conteggio

è in corso il conteggio dei delegati. ogni stato dichiara quanti voti per clinton e quanti per “the next president” (dicono tutti) obama. una formalità, ma non so se è il miglior modo per dare quel segnale di unità che i cartelli unity di ieri annunciavano e che tutti si chiedono se sia vera.
update: infatti [...]

secondo giorno

in assenza di pass si guarda la convention dal watching party organizzato dai democrats del colorado. di party in effetti c’è poco, semplicemente un teatro con video, biglietti obbligatori per entrare,  ma distribuiti gratuitamente.
passano sullo schermo facce diverse, diversi accenti, diversi abiti.
ci sono gli sconosciuti e i quasi famosi, e ci sono gli ex papabili [...]

da new orleans a denver

ancora sulla prima giornata

pare che il discorso di obama, giovedì, punterà a parlare all’elettore comune, per apparire common people like you. molto meno personale di quello, storico, del 2004. la giornata di oggi, allora, è dedicata a lui. descriverne il lato umano meno spettacolare, a collegarlo con i grandi eroi, a lanciarlo.
c’è chi dice, però, che qualche attacco [...]