5

5 hamburger (one triple and one double cheeseburger … anzi cheezborger!) e 5 birre! in una bettola di chicago, famosa per i comici da saturday night passati di là, stasera.

ora che diventavo ammericano…torno a roma.

bar convention

i bar americani, quelli con le insegne luminose e il biliardo, mi fanno pensare a jakub. già con lui parlavamo di come il bar sia elemento di socialità, posto dove passare il tempo, da soli o in compagnia, con una birra, o magari più d’una, per vedere una partita, prima di tornare a casa, per incontrare qualcuno con cui scambiarsi d’improvviso qualcosa, magari poi senza vedersi mai più, per chiacchierare con il bartender, non invasivo, ma disponibile.

oggi, con lui, conosciuto a new york, al bar chiacchieravamo di politica italiana e americana, su un monitor baseball, sull’altro la prima parte della convention. un bar lontano dai clamori obamiani di downtown, senza spillette e gridolini, senza credentials e polizia.

forse un tempo da noi, dove la socialità è legata al cibo più che al bere, come al bar si andava in osteria. in qualche faschetta dei castelli forse ancora, ma il cibo è ormai business, mindstyle, gusto. e al bar il caffè è un sorso mentre si corre. e poi, a me, il caffè, non piace.

  • aprile: 2017
    L M M G V S D
    « Set    
     12
    3456789
    10111213141516
    17181920212223
    24252627282930